Esposizioni di corrado cagli

contributi espositivi dedicati all’opera di Corrado Cagli

Dopo il 1976 numerosi sono stati i contributi espositivi dedicati all’opera di Corrado Cagli. All’interno di quella imponente mole di materiale si è scelto di segnalare quelle mostre in cui il discorso critico e storiografico sull’opera dell’artista è stato, a nostro parere, indagato e approfondito con maggiore attenzione e rigore filologico. Prima di fare questo breve excursus ci sembra utile ricordare anche gli apporti più importanti degli anni precedenti.
Già negli anni sessanta si verifica una sensibile accentuazione di interesse critico per l’opera di Cagli, con il succedersi di diverse iniziative che di tale opera hanno riproposto l’intera problematica, dagli esordi nei primi anni trenta in poi: del 1963 è l’antologica critica, l’“Omaggio a Cagli”, organizzata da Enrico Crispolti nell’ambito di Aspetti dell’Arte Contemporanea a l’Aquila, in cui per la prima volta vengono ricapitolate le tappe salienti della creatività dell’artista, prospettandola nel quadro dell’avanguardia artistica italiana ed europea degli ultimi decenni, e cercando di caratterizzare la natura e il peso delle diverse ricerche del pittore; trae origine dalla suddetta mostra la fondamentale monografia ad opera di E. Crispolti e G. Marchiori, Corrado Cagli (Ed. d’arte Pozzo, Torino 1964), dove sono ripubblicati in apertura gli scritti critici di Marchiori su Cagli, apparsi per lo più in occasione di mostre, e dove, dopo una nota preliminare sul metodo dell’artista, Crispolti indaga i tempi e i modi della sua ricerca , mediante uno svolgimento capillare del discorso critico e un recupero filologico di gran parte della sua produzione specialmente pittorica, non trascurando di esemplificare gli altri aspetti della sua attività.
Nel 1965 viene invece organizzata al Civico Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano l’antologica “Cagli”, imponente rassegna di 250 opere, fra pitture, sculture, disegni e arazzi a partire dal 1931. Un carattere peculiare ha invece la successiva antologica organizzata nel 1967 presso la Civica Galleria d’Arte Moderna E. Restivo di Palermo. Non una mostra concepita da critici secondo un ordinamento critico, ma una mostra di incontro tra pittura e poesia, con presentazione in catalogo di Giuseppe Ungaretti e la partecipazione di Rafael Alberti e Alfonso Gatto.
Un’altra grande mostra di ricapitolazione dell’opera di Cagli è “L’opera di Corrado Cagli” del 1972 (Firenze, Palazzo Strozzi), a cura dell’Università Internazionale dell’Arte e de “La Strozzina”. Sono esposte 700 opere tra pitture, sculture, disegni e arazzi. Trenta opere vengono donate dall’artista al Comune di Firenze. I testi sono di C.L. Ragghianti.
Nello stesso anno viene realizzata anche una retrospettiva degna di nota dedicata esclusivamente all’opera grafica del maestro, “Mostra del Disegno Corrado Cagli 1932-1972” (Siena, Palazzo Pubblico), con uno scritto di R. Barzanti.
Negli anni successivi alla morte di Cagli vengono quindi realizzate altre importanti retrospettive dell’opera del maestro, oltre a mostre dedicate a specifici aspetti della sua attività artistica, tutti corredati da cataloghi che risultano a tutt’oggi fondamentali strumenti di lavoro per gli studiosi. La prima da ricordare è “Cagli: Mostra Antologica 1930-1976” del 1978 (Asti, Palazzo Mazzetti, Pinacoteca Civica), con un testo di C.L. Ragghianti in catalogo.
L’anno dopo viene realizzata a Firenze “La Fondazione Cagli per Firenze” (Firenze, Palazzo Strozzi), in cui è esposto il cospicuo gruppo di opere costituente la Fondazione Cagli. In catalogo un ampio saggio di C.L. Ragghianti, Cagli artista copernicano, uno scritto di R. Monti e un’antologia critica.
Del 1980 è la retrospettiva “Cagli” (Roma, Galleria La Gradiva), con un saggio critico di G. Marchiori.
Grandi antologiche complessive, approfondimenti di una ricerca avente come punto di partenza la monografia del 1964, sono due mostre curate da Enrico Crispolti. La prima, “I tempi di Cagli” del 1980 (Ancona, Palazzo degli Anziani, chiesa del Gesù), a cura di E. Crispolti e M. Crescentini, è un’ampia retrospettiva in cui per la prima volta viene messa in rilievo la statura già di primissimo piano del Cagli fine anni venti, inizi anni trenta. La mostra è stata accompagnata da un’importante convegno di studio sull’opera di Cagli, Corrado Cagli e la critica, con interventi di A. Trifogli, G. Manina, C.L. Ragghianti, F. Bellonzi, V. Fagone, E. Crispolti, F. Poli, G. Di Genova, P. Argento, A. Galvano, M. Venturoli, M. Penelope, G. Mascherpa, E. Maurizi, L. Caramel e G. Marchiori.
Nella seconda mostra, “I percorsi di Cagli” del 1982 (Napoli, Castel dell’Ovo), a cura di E. Crispolti sono stati esposti tutti gli aspetti della multiforme attività artistica di Cagli (pittura, scultura, disegno, grafica, teatro, arazzi, gioielli). Il catalogo presenta un ampio saggio di Crispolti, Chiavi per i “percorsi di Cagli”, arricchito di schede, in cui il discorso critico e storiografico sull’opera di Cagli viene ulteriormente indagato e approfondito. Comprende inoltre una ricca raccolta di documenti con scritti dell’artista, un’antologia della critica e un apparato biobliografico estremamente completo.
Un taglio più sintetico che analitico presenta invece la mostra “Cagli. Dal Primordio all’Archetipo” del 1984 (Roma, Castel Sant’Angelo), a cura di M. Bignardi, una sorta di grossa scheda che campiona la varietà degli interessi e la molteplicità degli esiti dell’arte di Cagli. Le opere, raggruppate per epoche e serie tematiche, sono precedute da agili schede esplicative. L’introduzione è di E. Crispolti.
Per gli anni successivi segnaliamo le retrospettive “Corrado Cagli (1910- 1976)” del 1976 (Montecatini-Roma, Galleria la Gradiva), a cura di E. Bellonzi; “Cagli. Miti a Taormina 1931-76” del 1986 (Taormina, Palazzo Duchi di Santo Stefano, Biblioteca Comunale), a cura di A. Calabrese, e “Dipinti di Cagli, 1923-1973” del 1988 (Fiuggi, Galleria La Barcaccia).
Un attento esame dell’opera di Cagli si trova nel catalogo della mostra Le scuole romane: sviluppi e continuità (Verona, Galleria d’arte moderna), a cura di G. Cortenova, F. Benzi, E. Mascelloni,R. Lambarelli, Verona 1988. L’artista è qui inserito all’interno di una rassegna dedicata all’arte romana dagli anni trenta alla fine degli anni ottanta e viene analizzato in particolare nelle sezioni Scuole e tendenze nell’arte romana degli anni Trenta, a cura di F. Benzi, e L’arte a Roma tra avanguardia e tradizione 1945-1962, a cura di E. Mascelloni, accompagnate da ottimi apparati storico-critici.
Un’importante retrospettiva è da considerarsi Corrado Cagli. Mostra antologica (Verona, Palazzo Forti, Galleria d’Arte Moderna), a cura di G. Cortenova, con contributi storico-critici di E. Crispolti e E. Mascelloni, Verona 1989. La mostra ha un lodevole impianto analitico-sintetico e degli ottimi ed estremamente utili regesti e cronologie.
Dello stesso anno è la mostra “Cagli” (Sanremo, Villa Ormond, Galleria Comunale d’arte moderna).
Nella mostra “Attraverso Cagli” del 1990 (Palermo, Galleria d’arte La Robinia; testi di G. Di Piazza) vengono rintracciati dei cicli per ricorrenze tematiche (Impronte, Carte, Archetipi, Metamorfosi, Mutazioni modulari, Guerrieri, Segni disegni) e viene contestualizzata la ricerca per problematiche artistiche.
Negli anni seguenti vengono realizzate le retrospettive “Cagli 1934-1973” del 1991 (Roma, Galleria La Borgognona); “Cagli dipinti e disegni 1932-1947” del 1993 (Roma, Galleria La Gradiva).
Negli anni più recenti le antologiche dedicate a Cagli sono: “I percorsi del Mito 1929-1976” del 1999 (Marsala, ex convento del Carmine); “Il Teatro delle Forme. Dal Primordio all’Archetipo” sempre del 1999 (Serra de’ Conti, convento di San Francesco), a cura di A. Masi e L. Turco Liveri; “Cagli, tra figurazione e astrazione” del 2003 (Teramo, Pinacoteca Civica e Museo Archeologico).
Nel trentennale della sua scomparsa (2006) il Comune di Ancona dedica una imponente rassegna, al Maestro anconetano, di circa 600 opere tra pittura, disegni, scultura, teatro, arazzi e ceramiche, alla Mole Vanvitelliana, curata da F. Benzi.
L’anno successivo, 2007, è realizzata la mostra “Cagli “L’Opera” 1931-1976” (Benevento, Palazzo Paolo V), a cura di A. Calabrese e R. De Cicco.
Fondamentale è la mostra antologica organizzata in occasione del Centenario della nascita di Cagli (2010) alla Galleria d’Arte Contemporanea di Pordenone. Tale rassegna dal titolo “Corrado Cagli e il suo magistero. Mezzo secolo di arte italiana dalla Scuola Romana all’Astrattismo” a cura di F. Benzi e G. Ganzer, mette in evidenza l’influenza esercitata da Cagli su molti pittori italiani (Afro, Mirko, Capogrossi, Crippa, Dova, Guttuso, ecc.).
Con la mostra “Il Cagli romano. Anni Venti/Trenta” del 1985 (Siena, Palazzo Pubblico - Magazzini del Sale), a cura di E. Crispolti, viene per la prima volta analizzato analiticamente e con ricchezza di testimonianze il periodo che va dall’esordio artistico di Cagli alla fine degli anni venti fino all’esilio alla fine degli anni trenta. Catalogo completo dei dipinti e dei disegni del periodo, con saggio di E. Crispolti, Il Cagli “romano”: traccia per una ricostruzione, attenta ricostruzione storico-critica dell’opera di Cagli nel Ventennio. È inoltre presente un regesto con bibliografia accuratissima, a cura di E. Crispolti e M. Crescentini, oltre a scritti di Cagli e testimonianze della critica.
Questa prima fase dell’attività artistica di Cagli è stata riesaminata recentemente nella piccola ma preziosa mostra “Corrado Cagli, gli anni della Scuola Romana 1932-1938” (Roma, Archivio Farnese), a cura di F. Benzi. Nel saggio introduttivo, Cagli, o il genio sfuggente, il curatore propone nuove datazioni per alcune opere di quel decennio.
Nel 1979 era stata invece realizzata la mostra “Cagli. La battaglia di San Martino per Firenze” (Firenze, Palazzo Strozzi), incentrata esclusivamente sul capolavoro del 1936, La battaglia di San Martino e Solferino, in occasione della donazione dell’opera agli Uffizi. In catalogo un’analisi dell’opera e del suo contesto storico da parte di C.L. Ragghianti.
Si sofferma invece su alcuni momenti dell’attività artistica del dopoguerra la mostra “Corrado Cagli 1949-1966” del 1990 (Pinerolo, Galleria E.S.), a cura di L. Beatrice, con interventi di E. Crispolti ed E. Boccia.
Ampie retrospettive dedicate all'attività grafica del maestro sono “Cagli. Disegni 1933-1976” del 1985 (Arezzo, Sale delle Logge del Vasari), a cura di A. Calabrese, e “Cagli disegni 1932- 1976” del 1987 (Mesina, Palazzo dei Leoni), a cura di L. Tallarico.
Un’altra antologica (1989) consacrata al disegno è “Cagli: Immaginare la Libertà, 1931-1976” (Udine, Galleria d’Arte Moderna), il cui intento principale era di sottolineare l’impegno costante di Cagli nei confronti della realtà storica contemporanea. Cospicuo il nucleo dei disegni di guerra, fra cui numerosi inediti.
Per quanto riguarda l’attività scultorea di Cagli a tutt’oggi rimane un riferimento fondamentale la mostra del 1982 “Cagli scultore: 1927- 1975” (Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali Amici dell’Arte, poi Bari, monastero di Santa Scolastica), a cura di E. Crispolti e M. Crescentini, raccolta sistematica dell’opera scultorea dell’artista, in cui Crispolti ricostruisce il corpus della sua ricerca, dalle terrecotte, alle “cicute”, ai cartoncini cuciti a punti metallici e poi fusi in bronzo, alle sculture in tondini d’acciaio, per poi concludersi nei bozzetti per il monumento “La notte dei cristalli”. Oltre al saggio introduttivo di Crispolti il catalogo raccoglie brani antologici sulla scultura di Cagli.
Una ricerca storiografica relativa a un ambito ancor più circoscritto è la mostra del 1986 “Cagli e Leoncillo alle Ceramiche Rometti” (Umbertide, Rocca di Umbertide) a cura di G. Cortenova ed E. Mascelloni, in cui viene analizzata l’attività giovanile di Cagli come ceramista presso le Ceramiche Rometti di Umbertide. Assai puntuali il regesto critico, la cronologia e le schede delle opere esposte. Sulle ceramiche Rometti si veda anche il recente e ottimo catalogo della mostra Le Ceramiche Rometti (Umbertide, Rocca di Umbertide), a cura di M. Caputo ed E. Mascelloni, Umbertide 2005.
Per quanto riguarda l’attività teatrale di Cagli, i testi di riferimento sono da considerarsi i cataloghi delle mostre Cagli. La pittura e il Teatro (Roma, Galleria Nuovo Carpine), a cura di G. Carandente, Roma 1975; Il Teatro di Cagli (Milano, Arte Polivalente Bonaparte), a cura di M. Crescentini, Milano 1984, con approfondito saggio introduttivo di E. Crispolti; e Il Teatro di Cagli, scenografia, costumi e macchine teatrali (Roma, Teatro Argentina), a cura di P. Cartiglio, Roma 1992.
Finiamo con le esposizioni dedicate agli arazzi realizzati da Cagli: “Cagli.Gli arazzi” del 1976 (Rovigo, Accademia dei Concordi), con uno scritto di E. Mercuri, e “Cagli. Mostra degli arazzi di Asti” del 1978 (Asti, Certosa di Valmanera), con testo di M. Bernardi.

 

 

Esposizioni personali

1932
Roma, Galleria di Roma, “Adriana Pincherle, Corrado Cagli”.
1935
Roma, Palazzo delle Esposizioni,
II Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (sala personale).
Roma, Galleria La Cometa, “Corrado Cagli 50 disegni”.
1936
Roma, VI Mostra del Sindacato Fascista Belle Arti del Lazio (sala personale).
Roma, Galleria La Cometa, “Corrado Cagli”.
1937
Parigi, Galerie des Quatre Chemins.
1938
Firenze, Galleria d’Arte di Via Cavour.
1939
Parigi, Galerie des Quatre Chemins, “Corrado Cagli. Peintures, dessins”.
1940
New York, Julien Levy Gallery.
1941
San Francisco, Civic Center Museum.
Los Angeles, Shaeffer Gallery.
Hartford, Wadsworth Atheneum.
Los Angeles, Shaeffer Gallery.
1942
San Francisco, M.H. De Young Memorial Museum, “Mural Paintings from the Day Room of Battery B, 143R" Field Artillery Camp San Luis Obispo by Corrado Cagli”.
Oakland California, Mills College.
1943
Tacoma, Washington, College of Puget Sound.
Washington, Seattle Art Museum.
1944
Londra, Lefevre Gallery, “Paintings by André Bauchant, Drawings by Corrado Cagli”.
1945
Roma, Galleria dello Zodiaco.
1946
New York, Hugo Gallery, “C. Cagli, from Cherbourg to Leipzig, Documents and Memories”.
Chicago, The Arts Club of Chicago.
San Francisco, San Francisco Museum of Arts.
Santa Barbara, The Santa Barbara Museum of Arts.
1947
New York, Knoedler Gallery, “Corrado Cagli”.
Roma, Studio d’Arte Palma, “Mostra di Corrado Cagli”.
1948
New York, Knoedler Gallery.
Milano, Galleria del Camino, “Pitture recenti di Cagli”.
Roma, Galleria l’Obelisco, “Cagli".
Milano, Galleria del Milione.
Firenze, Galleria della Vigna.
Genova, Galleria di Genova.
1949
Asti, Galleria della Giostra.
Genova, Galleria Genova - L’Isola.
Roma, Galleria del Secolo, “Corrado Cagli”.
Washington D.C., Watkins Gallery.
1950
Roma, Galleria del Secolo, “Cagli".
Roma, Galleria dell’Obelisco, “Corrado Cagli, i boschi di Lemery, i viaggi".
Roma, Galleria dell’Obelisco.
Venezia, Galleria del Cavallino.
Milano, Galleria del Milione, “Dipinti di Corrado Cagli”.
1951
Asti, Galleria della Giostra, “Corrado Cagli”.
Roma, Galleria di San Marco, “Cagli”.
Firenze, Bar degli Artisti, “Corrado Cagli”.
Torino, Galleria della Bussola.
Firenze, Galleria Il Numero.
1952
Roma, Galleria dell’Obelisco, “Cagli all’Obelisco”.
1953
Roma, Galleria San Marco, “Cagli studi e disegni inediti”.
Milano, Galleria Montenapoleone, “Cagli”.
Torino, Galleria Lattes.
Roma, Galleria Schneider, “Cagli, Campigli e Guttuso”.
1954
Roma, Galleria Il Pincio, “Cagli, Muccini e Sughi”.
Roma, Galleria delle Carrozze, “Cagli e Mirko”.
Milano, Galleria La Colonna, “Cagli".
1955
Roma, Galleria Schneider, “Cagli”.
Roma, Galleria dell’Asterisco, “Cagli”.
Firenze, Galleria Numero, “Cagli”.
New York, Schettini Galleries, “Cagli and Fantuzzi”.
1956
Roma, Galleria La Tartaruga, “Corrado Cagli”.
Viareggio, La Navicella, “Cagli, Guttuso, Pirandello”.
1957
Roma, Galleria Schneider, “Cagli”.
1958
Roma, Galleria Schneider, “Corrado Cagli. Le ‘Metamorfosi’”.
Roma, Galleria San Marco.
Roma, Galleria il Segno, “Corrado Cagli”.
1959
Bologna, La Loggia, “Opere di Corrado Cagli”.
Milano, Galleria Blu, “Cagli”.
Milano, Galleria del Disegno, “C. Cagli. Disegni 1932-1959”.
Torino, Galleria Galatea, “Cagli”.
Roma, Galleria Nuova Pesa, “Cagli”.
Roma, Galleria Marguttiana.
New York, Trabior’s Gallery.
1960
Milano, Galleria Pagani del Grattacielo, “Corrado Cagli”.
1961
Asti, Galleria La Giostra.
Sulmona, Teatro Comunale, “Corrado Cagli. ‘Le Metamorfosi’”.
Firenze, Quadrante Studio d’Arte Contemporanea, “Cagli".
Atene, Istituto Italiano di Cultura in Atene, “Corrado Cagli”.
Terni, Ministero dei Lavori Pubblici, Ufficio del Genio Civile, “Ricostruzione della fontana di piazza Tacito”.
1962
Roma, La Nuova Pesa, “Cagli opera grafica”.
Roma, Galleria dell’Obelisco, “Corrado Cagli. Sculture”.
Venezia, Galleria Alfa, “Cagli”.
1963
Cortina d’Ampezzo, Galleria Hausammann, “Cagli”.
Phoenix, Phoenix Art Museum, “Cagli”.
Torino, Galleria la Cavourrina, “Cagli”.
Genova, Galleria del Deposito, “Cagli”.
Torino, Centro per l’arredamento, “La pittura di Cagli nell’arredamento moderno”.
1964
Roma, Studio A, “Corrado Cagli”.
Firenze, Galleria L’Aquilone.
Roma, Aca Gallery (espone con Porzano).
1965
Milano, Civico Padiglione d’Arte Contemporanea, “Cagli”.
1966
Roma, Galleria Don Chisciotte, “Cagli”.
Roma, Galleria La Nuova Pesa, “Corrado Cagli”.
Roma, Galleria 88.
1967
Palermo, Civica Galleria d’Arte Moderna E. Restivo, “Cagli”.
Roma, Galleria Don Chisciotte, “Cagli”.
Roma, Libreria Rizzoli, “Cagli” (poi Milano, Libreria Rizzoli).
Parma, Ridotto del Teatro Regio, “Cagli”.
1968
Roma, Libreria Rizzoli.
New York, Libreria Rizzoli.
Palermo, La Robinia, “Cagli opere dal 1938 al 1968”.
Salerno, Galleria Il Catalogo, “I disegni di Cagli”.
Napoli, Galleria San Carlo, “Opere grafiche”.
Roma, Studio d’arte Condotti, “Cagli”.
1969
Roma, Galleria La Nuova Pesa, “Mutazioni modulari e loro variazioni cromatiche”.
Livorno, Circolo livornese della Casa della Cultura, “Opere grafiche di Cagli”.
Roma, AL 2, “Corrado Cagli”.
Bari, La Rosta, “Cagli”.
1970
East Hartford, Gallery 5 east, “Corrado Cagli”.
Milano, Galleria Schettini, “Corrado Cagli”.
Gottingen, Gottingen Kunstveren, “Corrado Cagli”.
Latina, Galleria del Corso, “Corrado Cagli”.
Roma, Galleria Lo Spazio, “Cagli”.
Palermo, Galleria La Robinia, “Corrado Cagli ‘Unici’”.
Roma, Galleria Canesi, “Corrado Cagli”.
Pescara, Galleria 818, “Corrado Cagli”.
1971
Napoli, Galleria Lombardi, “Cagli”.
Lorica, Sale dell’Opera Sila, “Cagli”.
Roma, Galleria dei Due Pini, “Corrado Cagli ‘Disegni di guerra’”.
Palermo, Palazzo del Turismo, “L’Etna di Corrado Cagli”.
Roma, Galleria Aldina, “Opere grafiche dal 1957 al 1971”.
Firenze, Galleria Idea.
Salerno, La Seggiola.
1972
Firenze, Palazzo Strozzi, “L’Opera di Corrado Cagli” (antologica).
Terni, Galleria Poliantea, “Corrado Cagli”.
Siena, Palazzo Pubblico, “Mostra del Disegno. Corrado Cagli 1932-1972”.
Roma, Galleria Ca’ d’Oro, “Cagli: cinquanta disegni”.
Cortina d’Ampezzo, Galleria “Arte-Cortina”.
Firenze, Galleria Boccuzzi.
Firenze, Palazzo Vecchio, Galleria di Bianch.
1973
Terni, Centro d’Arte Sciamannini, “Corrado Cagli”.
Arezzo, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, “Corrado Cagli” (antologica).
Roma, Galleria Ca’ d’Oro,“Cagli: cinquanta disegni”.
Porto San Giorgio, Galleria dell’Ariete, “Corrado Cagli. Opere dal 1962 al 1973”.
1974
Assessorato per il Turismo della Regione Campania, “Corrado Cagli”.
Positano, Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo.
Firenze, Galleria La Gradiva.
Roma, Galleria Ca’ d’Oro.
Avezzano, Centro Iniziative Culturali, disegni e grafica.
Trieste, Galleria d’Arte Corsia Stadion.
Bari, Galleria Le Muse.
Napoli, Villa Pignatelli.
San Benedetto del Tronto, Galleria Il Mandracchio.
Torino, Fondazione Agnelli.
1975
Roma, Galleria della Torretta.
La Spezia, Centro Allende, “Cagli dalla guerra alla Resistenza”.
Taormina, Palazzo Corvaja, “Opere grafiche di Corrado Cagli”.
Rieti, Galleria d’Arte n. 1, “Cagli”.
Roma, Galleria Ca’ d’Oro, “Cagli: cinquanta disegni”.
Ostiglia, Galleria L’Incontro.
Teramo, Salone del Palazzo della Sanità. Roma, Galleria Fontanella Borghese.
Roma, Galleria Nuovo Carpine, “Cagli: il Teatro”.
Rovigo, Accademia dei Concordi, “Cagli: gli arazzi”.
1976
Matera, Studio Arti Visive, “Corrado Cagli”.
La Spezia, Galleria d’Arte 2001.
Palermo, Salone delle Esposizioni, “Cagli: disegni per la libertà”.
Pienza, Palazzo Comunale, “Cagli”.
Roma, Palazzo della Provincia, “Cagli. ‘Satiricon ’76’”.
1977
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, Galleria Civica d’Arte Moderna, “Cagli”.
Roma, Centro d’Arte Cultura Pan Art.
Roma, Galleria Nuovo Carpine.
Nizza di Sicilia, Palazzo Comunale, “Cagli”.
Rieti, Ente Provinciale del Turismo, “Opere grafiche di Corrado Cagli”.
1978
Roma, Galleria Ca’ d’Oro, “Cagli”.
Brescia, A.A.B. Associazioni Artisti Bresciani, “Cagli: ventitré disegni”.
Milano, Galleria Schettini, “Cagli”.
Asti, Pinacoteca Civica, Palazzo Mazzetti “Cagli: Mostra antologica 1930-1976”.
1979
Firenze, Palazzo Strozzi, “La Fondazione Cagli per Firenze”.
Messina, Salone di Rappresentanza del Comune di Messina.
Firenze, Palazzo Strozzi, “Corrado Cagli e Mirko”.
Firenze, Palazzo Strozzi, “Cagli. La battaglia di San Martino per Firenze”.
1980
Roma, Galleria La Gradiva, “Corrado Cagli opere inedite”.
Arezzo, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, “Omaggio a Cagli. Opera grafica 1956-1976”.
Ancona, Palazzo degli Anziani, chiesa del Gesù, “I tempi di Cagli”.
Repubblica di San Marino, Palazzo dei Congressi, Dicastero del Ministero della Pubblica Istruzione e Cultura, “Corrado Cagli”.
Reggio Calabria, Galleria d’Arte Morabito, “Corrado Cagli”.
Bagheria, Galleria Il Poliedro, “Corrado Cagli”.
Roma, Galleria Ca’ d’Oro, “Corrado Cagli”.
Roma, Galleria La Gradiva, “Cagli”.
Palermo, Galleria La Robinia, “Omaggio a Cagli”.
1981
Letojanni, Palazzo Comunale, “Cagli, Grafica 1956-1976”.
Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali Amici dell’Arte, “Cagli scultore: 1927-1975”.
1982
Macerata, chiesa di San Paolo, “Cagli scultore: 1927-1975” (poi Bari, monastero di Santa Scolastica).
Modena, Sao Arte Club Le Salette. “Corrado Cagli”.
Napoli, Castel dell’Ovo, “I percorsi di Cagli”.
Roma, Galleria d’Arte Eliseo, “Corrado Cagli”.
Roma, Galleria d’arte Parametro, “Cagli scultore: 1927-1975”.
1983
Viareggio, LIV Premio Viareggio, “Omaggio a Cagli”.
Milano, Galleria Schettini, “Disegni e pastelli di Corrado Cagli”.
1984
Milano, Arte Polivalente Bonaparte, “Il Teatro di Cagli”.
Roma, Castel Sant’Angelo, “Cagli. Dal Primordio all’Archetipo”.
Montecatini-Roma, Galleria la Gradiva, “Corrado Cagli (1910-1976)”.
1985
Arezzo. Sale delle Logge del Vasari, “Cagli. Disegni 1933-1976”.
Roma, Il punto Centro Arte Contemporanea, “Corrado Cagli, opera grafica”.
Siena, Palazzo Pubblico-Magazzini del Sale, “Il Cagli romano. Anni Venti/Trenta”.
Roma, Università “La Sapienza”.
1986
Taormina, Palazzo Duchi di Santo Stefano e Biblioteca Comunale, “Cagli. Miti a Taormina 1931-76”.
Umbertide, Rocca di Umbertide, “Cagli e Leonconcilio alle Ceramiche Rometti”.
1987
Roma, Galleria d’Arte Eliseo, “Corrado Cagli”.
Umbertide, Rocca di Umbertide, “Cagli. Disegni per la libertà”.
Messina, Palazzo dei Leoni, “Cagli disegni 1932-1976”.
Seravezza, Villa Pellizzari.
Bologna, Galleria La Bancarella.
Trieste, Galleria Banelli.
1988
Carrara, Galleria Atelier, “Corrado Cagli la collezione Ebe Cagli Steidenberg”.
Carpi, Castello dei Pio, Sala degli stemmi, “Cagli dalla collezione Ebe Tagli Seidenberg”.
Nizza di Sicilia, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, “Cagli opera rafica”.
Sulmona, Palazzo dell’Annunziata, XV Premio Sulmona, “Omaggio a Cagli”.
Monterotondo, Grafica Campioli, “Cagli opera grafica”.
Fiuggi, Galleria La Barcaccia, “Dipinti di Cagli, 1923-1973”.
1989
Roma, Galleria La Gradiva, “Corrado Cagli (1910-1976). Gli anni Cinquanta”.
Sanremo, Villa Ormond, Galleria Comunale d’arte moderna, “Cagli”.
Verona, Palazzo Forti, Galleria d’Arte Moderna, “Corrado Cagli. Mostra antologica”.
Udine, Galleria d’Arte Moderna, “Cagli: immaginare la libertà, 1931-1976”.
1990
Palermo, La Robinia, “Attraverso Cagli”.
Pinerolo, Galleria E.S., “Corrado Cagli 1949-1966”.
1991-1992
Roma, Galleria La Borgognona, “Cagli 1934-1973”.
1992
Teatro Argentina, Roma, “Il Teatro di Cagli, scenografia, costumi e macchine teatrali”.
1993
Roma, Galleria La Gradiva, “Cagli dipinti e disegni 1932-1947”.
1996
Pontassieve, Rignano sull’Arno, “Cagli: Mito e Realtà”.
Fiuggi, Teatro Comunale, “Il Teatro di Cagli”.
1999
Marsala, ex convento del Carmine, “I percorsi del Mito, 1929-1976”.
Roma, Archivio Farnese, “Corrado Cagli, gli anni della Scuola Romana 1932-1938”.
1999-2000
Serra de’ Conti, convento di San Francesco, “Il Teatro delle Forme. Dal Primordio all’archetipo”.
2000
Sesto Fiorentino, Rifugio Gualdo, “Omaggio a Corrado Cagli”.
2003
Teramo, Pinacoteca Civica e Museo Archeologico, “Cagli, tra figurazione e astrazione”.
Avezzano, Archivio di Stato.
Pordenone, Galleria Sagittaria.
Udine, Civici Musei, “Cagli dei fotografi”.
2004
Avezzano, Palazzo Torlonia.
Pordenone, Museo Civico di Pordenone, “Corrado Cagli all’Expo di Parigi nel 1937. Le tavole del Museo Civico di Pordenone”.
Pordenone, Galleria Sagittaria, “Cagli. Opere 1932-1976”.
Cagli, Museo archeologico della Flaminia, “Da Cagli a Cagli. Disegni di Corrado Cagli”.
2005
Padova, Padiglione UNESCO, “Corrado Cagli, 18 disegni per la libertà”.
2006
Ancona, Mole Vanvitelliana, “Cagli”.
2007
Benevento, Palazzo Paolo V, “Cagli ‘L’Opera’ 1931-1976”.
Taormina, ex Chiesa del Carmine, “Cagli, Opera Grafica
2009
Sesto Fiorentino, Rifugio Gualdo, “Cagli. Il teatro scene e costumi”.
Umbertide, Rocca di Umbertide, “Cagli. Disegni 1931-1976”.
2010
Pordenone, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, “Corrado Cagli e il suo Magistero”.
Ravena, Palazzo Mauro De Andè, “Corrado Cagli. Una metamorfosi continua”.
2011
Umbertide, Rocca di Umbertide, “Cagli dei fotografi”.
2014
Taormina, Chiesa del Carmine, “Cagli. Mito a Taormina”.
Asti, Palazzo Mazzetti, “Corrado Cagli. Attualità per il tempo della continuità”.

 

Esposizioni collettive

1932
Roma, Galleria di Roma, “Dieci pittori: cinque romani e cinque milanesi”.
Roma, Galleria d’Arte di Roma, “Cavalli, Cagli, Caporossi, Eloisa Michelucci”.
1933
Milano, Galleria del Milione, “Cagli, Capogrossi, Cavalli”.
Vienna, Palazzo delle Arti, “Mostra del Sindacato fascista degli artisti italiani”.
Milano, V Triennale (Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne e dell’Architettura moderna), pittura murale nel vestibolo.
Parigi, Galerie Jean Bonjean, “Exposition des peintres romains Capogrossi, Cagli, Cavalli, Sclavi”.
1934
Parigi, Galerie Les Amis de Fari contemporain, “L'oeuvre de Vuillard, Bonnard, Dunoyer de Segonzac, Manon, Cagli - Sculptures et dessins de Despiau et Fazzini”.
Roma, IV Mostra del Sindacato Fascista Belle Arti del Lazio.
1935
Roma, ex Circolo delle Arti e delle Lettere, “Mostra di disegni del Sindacato interprovinciale fascista di Belle Arti”.
Parigi, Jeu de Paume, “Art Italien des XIX e XX siècles”.
Bari, II Mostra del Sindacato inter-provinciale fascista di Belle Arti - Puglia.
1936
Budapest, “Mostra d’Arte italiana”.
Milano, VI Triennale Internazionale.
Venezia, XX Biennale.
Pittsburgh, Carnegie Institute, Pittsburgh Exhibition.
Firenze, Accademia, “Mostra di disegni all’Accademia”.
1937
Roma, Galleria della Cometa, “Antologia del disegno”.
Roma, Mercati Traianei, VII Mostra del Sindacato Fascista Belle Arti del Lazio.
Recanati, V Mostra d’Arte del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti delle Marche.
New York, The Cometa Gallery, “Anthology of Contemporary Italian Drawing. Anthology of Contemporary Italian Painting”.
Palermo, Palazzo De Seta, Galleria Mediterranea, “Mostra di 60 artisti italiani”.
Parigi, Exposition Internationale.
Pittsburgh, Carnegie Institute, Carnegie International Exhibition.
Firenze, Mostra di disegni.
1938
New York, The Cometa Art Gallery, “Anthology of Contemporary Italian Painting”.
Venezia, XXI Biennale.
1939
Pittsburgh, Carnegie Institute, Carnegie International Exhibition.
1942
New York, Withney Museum.
Varsavia, Arte Italiana Contemporanea.
1943
Tacoma, College of Puget Sound.
Oakland, Mills College.
Seattle, Seattle Museum.
1944
Roma, Galleria di Roma, “L’arte contro la barbarie”.
1946
New York, Withney Museum, “Annual exhibition of contemporary American sculpture, watercolors and drawings”.
1947
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, “Rassegna Nazionale di Arti Figurative”.
Modena, Premio Modena.
New York, Withney Museum, “Annual exhibition of contemporary American sculpture, watercolors and drawings”.
Chicago, Arts Institut.
New York, MOMA, Exhibition of the Drawings Collections.
1948
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, “Rassegna Nazionale di Arti Figurative”.
Venezia, XXIV Biennale.
Bologna, Palazzo Re Enzo, “Prima Mostra Nazionale d’Arte Contemporanea”.
New York, MOMA, “Stage designs for the Ballet Society”.
1949
Milano, Galleria di Pittura, “Mostra di pittura moderna: Afro, Ajmone, Bergelli. Birolli, Cagli...”.
Firenze, Palazzo Strozzi, “Mostra internazionale ‘Arte d’Oggi’”.
New York, MOMA, “Twentieth Century Italian Art”.
Linz, Neue Galerie Der Stadt Linz, “Roemische maler”.
Saint-Vincent, Gran Premio Saint-Vincent per le Arti Figurative.
New York, Withney Museum.
Chicago, Art Institute of Chicago.
1950
New York, Catherine Vivano Gallery. “Five Italian Painters”.
Vienna, “Arte Italiana”.
Asti, “Disegno Italiano”.
Milano, Napoleonica, “Mostra del Lavoro”.
Monaco, “Italianische Kunst der Gegenwart, Austellung 1950-51”.
1951
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, “Arte Astratta e concreta in Italia”.
Torino, Palazzo delle Belle Arti, “Pittori d’oggi, Francia-Italia”.
San Paolo (Brasile), Museo de Arte Moderna, “Artistas Italianos de Hoj na la Biennal do Museo de Arte Moderna de Sào Paulo”.
Firenze, La Strozzina, “Arte Italiana Contemporanea”.
Kansas City, “Mostra d’Arte Italiana”.
Milano, Galleria San Fedele, “Collettiva Internazionale”.
Cortina d'Ampezzo, Premio Parigi.
Roma, Galleria di Roma, “II Mostra contro la barbarie”.
Torino, La Promotrice.
Roma, Fondazione Premi Roma per le Arti.
Roma, “Italian Artists of Today. Exhibition of Italian Contemporary”.
Parigi, Galerie Henriette Niepce, “Peintres italiens contemporains”.
Parigi, Centre d’art Italien de Paris, “Cinquante Peintres Italiens d’auiourd’hui”.
1952
Taranto, IV Premio Taranto di Pittura.
Trieste, Galleria Casanuova, Mostra Nazionale di Pittura Premio Arbiter.
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, V Mostra Annuale.
Venezia, XXVI Triennale.
La Spezia, Galleria Adel, “Tre Pittori romani Cagli, Guttuso, Mirko”.
Roma, “Il volto di Roma, I Mostra di Pittura”.
Fermo, “Mostra di Fermo”.
Gallarate, Terzo Premio Nazionale di Pittura Città di Gallarate.
Bologna, Premio Bologna.
1953
Roma, Palazzo delle Esposizioni, “II Mostra degli Artisti”.
Milano, Galleria l’Orologio, “Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea Art Club”.
Roma, Galleria Schneider, “Disegni, litografie, guazzi di artisti italiani contemporanei”.
Roma, Eur, “Mostra Nazionale dell’Agricoltura”.
1954
Venezia, XXVII Biennale.
New York, MOMA, “Faces and Figures: Drawings from the Collection of The Museum of Modern Art”.
Nwe York, MOMA, “The Modern Movement in Italy: Architecture and Design”.
Sassoferrato, Palazzo Merolli, IV Premio di Pittura e bianco e nero G.B. Salvi.
Firenze, Premio Marzotto.
San Paolo (Brasile), “Exposicào do acervo do Museu de Arte Moderna de Sào Paulo”.
1955
Roma, Galleria LAureliana, “Litografie e disegni”.
Barcellona, Bienal Hispanoamericana de Arte Palació de La Virreina, “Exposition de pintura italiana contemporanea” (poi Madrid, Palacio del Retiro, Madrid e San Sebastian, Solas Municipales de Arte).
L'Aquila, “Mostra Panoramica Nazionale di Pittura contemporanea”.
Roma, VII Quadriennale Nazionale di Roma.
University of Minnesota, The University Art Gallery, “Contemporary Italian Art, Painting, Drawing, Sculpture”.
1956
Sidney, “Italian Art of the 20th Century”.
Palermo, Circolo di cultura di Palermo, “Mostra d’arte contemporanea. Le Correnti Orfiche”.
1957
Firenze, Galleria dell’Accademia, VII Premio del Fiorino.
Roma, Galleria Nazionale dArte Moderna, “Pittori Moderni della Collezione Cavellini”.
Monaco, Haus der Kunst, “Arte Italiana dal 1910 ad oggi”.
Monaco, Haus der Kunst, “Grosse Kunstausteilung”.
Cannes, Palais des Festivals, “Art Italien Contemporain”.
New York, Columbia University, “Painting in postwar Italy, 1954-57”.
1958
La Chaux-de Fonds, Musée des Beaux-Arts, “Collection Cavellini”.
Basilea, Kunsthalle, “Sammlung Cavellini. Moderne italienische Maler und Maler der Ecole de Paris”.
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Contemporanea, “Pittori tedeschi e italiani contemporanei”.
Leverkusen, Städtisches Museum Marsbroich, “Italianische und Deutsche Maler 1958”.
Milano, Premio Marzotto, “Mostra Internazionale di Pittura Contemporanea”.
Copenaghen. “Moderne Italiensk Maleri”.
Pittsburgh, Carnegie Institute, Carnegie International Exhibition.
Roma, Rome-New York Art Foundation, “Nuove tendenze dell’arte italiana”.
1959
Rimini, II Premio Morgan’s Paint.
Venezia, Ca’ Giustiniani, Gran Premio Venezia, I Biennale Nazionale d’Arte Contemporanea.
San Paolo (Brasile), Bienal do Museo de Arte Moderna de Sào Paulo.
Lima, Museo Arte Italiana, “Obas de pintura italiana contemporanea”.
Roma, VIII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.
Tokyo, “The 5th International Art Exhibition”.
Lissone, XI Premio Lissone.
1960
Ancona, Premio Ancona 1960 Termoli, Castello Svevo, V Premio Termoli.
Lucca, I Mostra Nazionale di Pittura Città di Lucca.
Roma, VIII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.
Milano, Palazzo Reale, “Arte Italiana del XX secolo da collezioni americane” (poi Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna).
New York, Fiera di New York, “Mostra del Rinnovamento dell’Arte in Italia dal 1930 al 1945”.
1961
New York, MOMA, “100 Drawings From the Museum Collection”.
Castelfranco Veneto, Premio Biennale Giorgione- Poussin.
Hartford, Wadsworth Atheneum, “Salute to Italy 100 years of Italian Art 1861-1961”.
Roma, Galleria dell’Obelisco, “Opposizione al nazismo”.
Bari, Maggio di Bari.
Rimini, Palazzo dell’Arengo.
Montecatini, Centro d’arte La Barcaccia, “Dieci artisti di Roma”.
Copenaghen, “Mostra di scultura italiana d’oggi”.
Firenze, Premio del Fiorino.
Torino, “Francia-Italia”.
Napoli, Il Centro, “Collettiva al Centro”.
1962
Roma, Knoll International Italy, “Sculture nella casa”.
Amburgo, “Italianische Plastiktennie”.
Ferrara, Castello Estense, “Il dopoguerra. La pittura italiana dal 1945 al 1955”.
Asti, Palazzo Bellino, Pinacoteca Civica, “Gli arazzi di Asti”.
1963
Roma, IV Rassegna Arti figurative di Roma e del Lazio.
Firenze, XIV Rassegna di “Arti figurative di Roma e del Lazio”.
L’Aquila, “Aspetti dell’Arte Contemporanea. ‘Omaggio a Cagli’”.
Monaco, Haus der Kunst, Herbtsalon (espone con Guttuso e Mirko).
Torino, Centro per l’arredamento, “La pittura di Cagli nell’arredamento moderno (opere scelte dal 1949 al 1963)”.
Teramo, Centro culturale A. Gramsci, Collettiva di pittori contemporanei.
Napoli, I Esposizione di Scenografia Contemporanea.
1964
Roma, Circolo d’Arte e Cultura la colonna Antonina, “Omaggio alla Resistenza”.
Roma, Galleria La Barcaccia, “La Scuola Romana”.
Mentone, Salon de la residence du Louvre, “Festival des arts plastiques de la Côte d’Azur”, sezione “Peintres et Sculpteurs de Rome”.
Roma, Galleria Penelope, “Pittori italiani e jugoslavi per la città di Skopje”.
Roma, XV Fiera d’Arte di Via Margutta. Venezia, XXXII Biennale.
Liverpool, Walker Gallery, “Scultura Italiana”.
Cecina, Galleria Bandini, I Premio Nazionale Italia 44.
Roma, Galleria La Medusa, “Indicazione per una collezione d’oggi”.
Roma, Galleria Don Chisciotte.
Roma, Galleria Levante.
Prato, Premio Prato.
Ancona, Liceo Scientifico, “Posizioni nell’arte contemporanea”.
Roma, Galleria La Nuova Pesa.
Napoli, Palazzo Reale, “Quattro secoli di natura morta”.
Firenze, Galleria Indipendenza.
Parigi, Le Havre, “Scultura italiana”.
Roma, Studio d’Arte Margutta.
Bari, Palace Hotel.
Palermo, Galleria Arte al Borgo.
Piombino, Libreria Contini, “Rassegna d’Arte Contemporanea”.
Roma, Galleria Centro Culturale Michelangelo.
Firenze, Palazzo Strozzi, “Mostra Mercato d’Arte Contemporanea”.
Brescia, Galleria d’Arte Moderna, “Pittori della Collezione Cavellini”.
Benevento, Museo del Sannio.
Chieti, Bottega d’Arte.
Macerata, Galleria d’Arte Laurina.
1965
Roma, Galleria II Carpine, “L’arazzeria Scassa di Asti”.
Ispra, Sala d’esposizione (Cetis).
Roma, Galleria Piazza di Spagna, “Incanto di Roma”.
Firenze, Premio del Fiorino.
Pescara, Galleria d’Arte Verrocchio.
Algeri, “Omaggio a Dante”.
Roma Galleria L’Elefante.
Roma, Circolo di Cultura Pantheon.
Matera, Hotel Jolly.
Roma, Palazzo delle Esposizioni, V Rassegna di Arti Figurative di Roma e del Lazio.
Roma, Palazzo delle Esposizioni, IX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.
Venezia, Galleria Bevilacqua-La Masa, VI Biennale dell’Incisione italiana contemporanea.
Roma, Studio Margutta, “Quindici pittori contemporanei”.
Bologna, Museo Civico, “Arte e Resistenza in Europa” (poi Torino. Galleria Civica d’Arte Moderna).
Roma, Mostra-Mercato Via dei Coronari.
Spoleto, Palazzo Collicola.
Roma, Residence Garden.
Buenos Aires, Biblioteca Benedetto Croce, “Omaggio a Dante degli artisti italiani d’oggi”.
L'Aquila, Torre Pedice, “Alternative Attuali 2”.
Pescara, Galleria 3.
Skopje, Sede dell’Ambasciata Nazionale di Macedonia.
Carrara, Biennale Internazionale di Scultura.
Pescara, Galleria 3.
Trieste, Galleria Torbandena.
San Gimignano, Mostra in occasione del Premio Raffaele De Grada.
Milano, Palazzo della Permanente, XXIV Biennale Nazionale d’Arte città di Milano.
Roma, Galleria La Barcaccia, “Scuola Romana”.
Bari, Galleria La Rota.
Auckland (Nuova Zelanda), Art Gallery, “Scultura contemporanea” (poi Wellington, Christchurch, Dunedine).
Madurodam (Olanda), “Sculture di artisti italiani all’aperto”.
Roma, Palazzo delle Esposizioni, IX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.
Roma, La Vetrata.
Roma, Palazzo Venezia, “Omaggio a Dante” (poi Ferrara, Palazzo dei Diamanti).
Napoli, Circolo Posillipo.
Roma, Galleria il Carpine, “Astrattisti 1950-1960”.
Verona, Galleria Ghelfi, “Pittori d’oggi”.
1966
Bari, Galleria La Rosta (poi Lecce, Galleria II Sedile).
Roma, Galleria del Levante, “Trenta pittori e scultori e Moroello Morellini”.
Matera, Circolo La Scaletta, “Pittori di Roma”.
Teheran, “Pittori italiani di oggi”.
Roma, Galleria La Fontanella.
Roma, Galleria dei Due Mondi.
Arzignano, “Grafica del 1945-1965”.
Milano, Galleria Brera, Mostra-Asta (poi Catania, Circolo Artistico).
Parma, Ridotto Teatro Regio, “Immagini degli anni ’60: poesia e verità” (poi Prato, Galleria d’Arte Moderna).
Messico, “Arte Italiana contemporanea”.
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, “Immagini degli anni ’60”.
Roma, Piazza di Spagna, Premio sul gatto.
Napoli, Galleria La Barcaccia.
Taranto, Galleria Taras.
Napoli, Lido Azzurro di Torre Annunziata, Concorso Miss Lido Azzurro.
Bari, I Fiera Nazionale delle Arti Figurative.
Merano, Casinò di Cura, “Maestri del disegno moderno”.
Firenze, Palazzo Strozzi.
Roma, Centro Studi Leonardo da Vinci, I Rassegna di Arti figurative.
Stoccolma, “Opere di grafica”.
Roma, Galleria La Fontanella.
Galleria Barchetta.
Roma, Galleria l’Astrolabio.
Sidney, McQuarries.
Brescia, Galleria Zen, “Arte Contemporanea”.
1967
Palermo, Galleria Flaccovio.
Sidney, “Festival Italiano, Pittura Italiana Moderna e Contemporanea”.
Roma, Galleria La Fontanella, “Proposte per la vostra collezione”.
Firenze, Palazzo Strozzi.
Rovigo, Galleria Garofalo, “Fiera del disegno”.
Oslo, Biblioteca Universitaria.
Tokio, Galleria d’Arte Moderna.
Dublino, Istituto Italiano di Cultura, “Incisioni italiane”.
Piana dei Greci, “Omaggio a Portella”.
Arezzo, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, “Burri, Cagli, Fontana, Guttuso, Moreni, Morlotti. Sei pittori dagli anni ’40 ad oggi” (poi Roma, Istituto Italo-Latino-Americano).
Brescia, Galleria d’Arte Moderna, “La grafica della Collezione Cavellini”.
Orvieto, Galleria L. Maitani.
Genova, Galleria d’Arte R. Rotta.
Roma, Stamperia Romero.
Managua, Escuela Nacional de Bellas Artes.
Roma, Galleria Margutta.
Livorno, Biblioteca, “Opere di grafica”.
Helsinki, “Mostra di 29 disegni di artisti italiani”.
Bologna, Palazzo Re Enzo.
Milano, Galleria dell’Incisione.
1968
Roma, Istituto Italo-Latino-Americano, Mostra di Arte Italiana Contemporanea (poi Guatemala, Honduras, E1 Salvador, Nicaragua, Costa Rica).
Roma, Palazzo delle Esposizioni, VI Biennale d’Arte Romana.
Genova, Galleria R Rotta, “Selezione 1968”.
Crotone, I Concorso d’Arte Contemporanea Città di Crotone.
Ferrara, Galleria del Forziere, “Collettiva di opere grafiche e disegni”.
Firenze, Galleria II Numero, “Testimonianze 1950-58”.
Firenze, Palazzo Strozzi, III Mostra di Arte Contemporanea.
Roma, Galleria II Nuovo Carpine, “Proposte per una collezione”.
Trieste, Hotel Savoia Excelsior.
1969
Civitanova Marche, Palazzo delle Esposizioni, “Triennale dell’Adriatico”.
Pontedera, Scuola Media Curtatone e Montanara, “I pittori italiani dopo il Novecento”.
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, “Cento opere d’arte italiana dal futurismo ad oggi”.
Milano, Palazzo della Permanente, Triennale dell’incisione italiana.
Roma, Galleria II Carpine, “Proposte per una collezione”.
Ontario (Canada), Stratford Gallery, “Scultura italiana”.
Firenze, XIX Biennale, Premio del Fiorino.
1970
Breno, Palazzo degli Uffizi, “Scelta di disegni dalla collezione Cavellini”.
1971
Roma, Hotel Ritz, “Il lato fantastico”.
Venezia, Museo d’arte moderna Ca’ Pesaro, “Aspetti della grafica europea”.
Milano, Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi, “Scultura italiana degli ultimi cento anni”.
Firenze, XX Biennale, Premio del Fiorino.
New York, MOMA, “The Artist as Adversary”.
1971-1972
Roma, “Italian Painting 1940-1960”, organizzata dalla Quadriennale di Roma, circolante nelle Gallerie di Stato australiane.
1972
Firenze, Palazzo Strozzi, Firenze, III Biennale Internazionale della Grafica d’Arte 12, “Grafica 1940-1960: resistenza e lotta per la libertà”.
Roma, Galleria La Giara, “Grandi firme contemporanee”.
Roma, Palazzo delle Esposizioni, “Aspetti dell’arte figurativa contemporanea. Nuove ricerche d'immagine”.
1973
Torino, Istituto Italo-Africano.
Milano, Galleria Barbaroux.
Roma, Galleria Flegias.
Padova, Sala della Ragione, IX Rassegna Internazionale del Bronzetto.
Torino, Gold Square, “Segni e colori”.
Milano, Galleria Schettini Uno, II Rassegna di opere scelte dei pittori degli anni Cinquanta.
Firenze, Galleria Nativi, “Astrattismo classico 1947-50”.
Zafferana Etnea, Premio Polifemo d’Argento.
Mantova, Palazzo Te, Premio Lubiam.
Roma, Musei Vaticani, “Collezione di Arte Religiosa Moderna”.
1974
Firenze, Collettiva sulla Resistenza.
Arezzo, Palazzo Pretorio, “Omaggio a Petrarca”.
Anagni, Sale del Comune, “Grafica ’74”.
Jesi, Palazzo Pianetti-Tesei, “Marche-Arte ’74: consuntivi e proposte”.
Pedace (Cosenza), Biennale nazionale di grafica Silarte.
Lecce, Trofeo Città di Lecce.
Firenze, Palazzo Strozzi, “Aurea ’74”.
Mosca-Everan, Sede dell’Unione dei Pittori dell’URSS.
Firenze, Palazzo Medici-Riccardi. “Omaggio alla Resistenza”.
Pavia, Galleria Paviarte, “Noi e il Cile”.
1975
Teramo, “Giugno teramano”.
1976
Trieste, Alla Corsia Stadion, I Mostra Collettiva d’Arte Grafica.
Roma, Galleria d’Arte La Torretta, “Disegni italiani del XX secolo”.
Roma, Palazzo delle Esposizioni.
Torino, Galleria di F. Riccio, “Immagini”.
Roma, Centro d’Arte 73.
Frascati, Centro d’Arte Altair.
Bari, I Mostra d’Arte Internazionale Expo Arte.
1979
Torino, Promotrice delle Belle Arti al Valentino, “Cagli, Guttuso, Porzano. Reggiani, Vacchi”.
Firenze, Forte Belvedere, “Visualità dei Maggio”.
1980
Torino, Palazzo Madama, “Arte e mondo contadino”.
1982
Milano, Palazzo Reale, “Anni trenta. Arte cultura in Italia”.
Napoli, Castel dell’Ovo, Rassegna d’Arte Rieti, “Generazione Anni Dieci”.
Roma, Palazzo delle Esposizioni, “L’immagine del socialismo nell'arte delle bandiere”.
1983
Roma, Palazzo Borghese, Galleria Cembalo Borghese, “Scuola Romana pittori tra le due guerre”.
1984
Fano, chiesa di San Domenico, “L’oro delle Marche”.
Firenze, “Disegni nella collezione dell’Accademia di Belle Arti”.
1985
Roma, Galleria Borghese, “Vitalità dell'arte contemporanea”.
Fabriano, Palazzo del Buon Gesù, “Fabriano Carte 1985. Le sculture in carta”.
1986
Copenaghen, “Un’immagine per la Speranza”.
Celano, Castello Trecentesco, “Triennale Europea d’Arte Sacra”.
Modena, Palazzo dei Musei, Galleria Civica; poi Roma, Palazzo Braschi, “Roma 1934”.
1987
Torino, Studio d’Arte in Torino, “Natura morta”.
1988
Viareggio, Palazzo Paolina, V Rassegna Nazionale di Pittura Homo Ludens.
Riva del Garda, Museo Civico, “Immagini e ligure, Momenti della pittura in Italia 1928-1942”.
Verona, Galleria d’arte moderna, “Le scuole romane: sviluppi e continuità”.
Milano, Palazzo Reale, “Scuola romana: artisti romani tra le due guerre”.
Milano, Studio 15, Centesima Mostra.
1989-1990
New York, The Jewish Museum, “Gardens and Ghettos. The Art of Jewish Life in Italy”, New York (ed. it. Ferrara, Palazzo dei Diamanti, “Duemila anni di arte ebraica in Italia”).
1990
Verona, LX Biennale d’arte veronese.
1991
Roma, Galleria Sprovieri, “Roma anni ’50”.
Mesola, Castello, Galleria Civica, “Ritratto italiano del ’900”.
Bologna, Galleria Forni, “Il cuore della Scuola Romana”.
Palermo, Albergo delle Povere, “Lux Mundi”.
Vicenza. Basilica Palladiana, “Textilia”.
San Sepolcro, Museo Civico, “Piero della Francesca e l’arte italiana del ’900”.
Ancona, Premio Marche, Biennale d’Arte Contemporanea.
1992
Torino, Galleria La Bussola, "Dioce (Elogio del Decorno)”.
Torino, Mole Antonelliana, “L’Amore”.
1993
Roma, Palazzo delle Esposizioni, “Tutte le strade portano a Roma”.
1994
Vienna, Kunstlerhaus, “Arte e dittatura”.
Roma, Palazzo delle Esposizioni, “Roma sotto le stelle del ’44”.
Milano, Triennale, “Le ragioni della libertà”.
Budapest, Biblioteca Nazionale, “I territori del sole”.
Teramo, chiesa di San Gabriele, VI Biennale d’Arte Sacra.
Macerata, Palazzo Ricci, “La Resistenza del linguaggio nell’arte italiana”.
1995
Londra, Hayward Gallery, “Art and Power. Europe under dictators 1930- 1945”.
Genova, Palazzo Ducale, “Arte della libertà”.
Mesola, Castello Estense, “Il Po nel ’900”.
1996
Campobasso, Palazzo San Giorgio, “Il segno dell’Essere”.
Pavullo, “Umanesimo fantastico”.
1997
Parigi, Musée d’art moderne de la Ville de Paris, “Les années 30 en Europe”.
Torino, Palazzo Bricherasio, “Luci del Mediterraneo”.
Sarzana, Fortezza, “Artisti per la libertà”.
Roma, Galleria Vespignani, “La ceramica degli artisti”.
Torino, Palazzo Bricherasio, “Le due capitali, Roma-Torino”.
1997-1998
Parigi, Pavillon des Arts, “Ecole romaine 1925-1945”.
Roma, Galleria Arco Farnese, “Arte a Roma fra le due guerre: dal Ritorno all’Ordine alla Scuola Romana”.
1998
Roma, Palazzo delle Esposizioni, “Il futuro alle spalle. Italia-Francia: l’arte tra le due guerre”.
Roma, Chiostro del Bramante, “Roma 1918-1943”.
Marsala, ex convento del Carmine, “L’identità difficile. Immagini e simboli della Sicilia 1946-1964”.
Ancona, Premio Marche, Biennale d’arte Contemporanea.
Fabriano, Museo della Carta, “Scultura a Fabriano”.
Conegliano Veneto, Palazzo Sarcinelli, “Da Fattori a Burri. Roberto Tassi e i pittori”.
1999
Santa Croce sull’Arno (Pisa), Villa Pacchiani, “L’immaginazione per esempio”.
Roma, Galleria Arco Farnese, “Disegno italiano 1900-1950”.
1999-2000
Milano, Museo della Permanente, “Muri ai pittori”.
2000
Asti, “L’arte del telaio. L’Arazzeria Scassa dal 1957 ad oggi”.
2001
Roma, Archivio Arco Farnese, “Mostra natura morta”.
Cosenza, Museo di Rende, “Caro Novecento. Pittori italiani”.
Frascati, “Il Novecento allo specchio. L’arte italiana degli anni trenta e quaranta nelle collezioni e negli archivi”.
Londra, Imperial War Museum, “Legacies of silence”.
Roma, Galleria Anna D’Ascanio, “Natale 2001”.
Rovigo, “Alluvione in Polesine. 1951- 2001. 50° Anniversario”.
Roma, Fiera di Roma, “Culturalia”.
Roma, Galleria Vespignani, “Libero De Libero”.
2001-2002
Rimini, Palazzo dell’Arengo e del Podestà, “Realismi. Arti figurative, letterature e cinema dal 1943 al 1953”.
2002
Halmstad (Svezia), Museo Regionale Lansmuseet, “L’arte del telaio”.
Roma, Palazzo delle Esposizioni, “Roma 1948-1969. Dal Neorealismo alla Dolce Vita, Appunti allo stadio” (poi Seoul e Yokohama).
Roma, ex carcere di Carlo Fontana, “Metafisica costruttiva”.
Roma, Museo del Corso, “Dal Futurismo all’Astrattismo”.
Sesto Fiorentino, Rifugio Gualdo, “La Montagna. Arte Contemporanea”.
Catanzaro, Complesso Monumentale del San Giovanni, “La Divina Bellezza”.
Palermo, convento della Ragione, “Gli ebrei in Sicilia”.
2003
Pordenone, Galleria Sagittaria, “Maestri Italiani del XX secolo”.
Serra de’ Conti, chiostro di San Francesco, “Maestri Italiani del XX secolo”.
2005
Umbertide, Rocca di Umbertide, “Le ceramiche Rometti”.
2007
Serra de’ Conti, chiostro di San Francesco, “SCASSA arazzi contemporanei”.
2008
Pordenone, Galleria Sagittaria, “Arazzi del XX secolo dalla Certosa di Valmanera in Asti”.
2009
Taormina, Palazzo Corvaja, “Maestri italiani del XX secolo
2010
Umbertide, Rocca di Umbertide, “L'arazzeria di Asti”.
2011
Ravenna, Palazzo De Andrè, “Intrecci d’artista”.
2012
Firenze, Palazzo strozzi, “Anni ’30. Arti in Italia oltre il Fascismo”.
Roma, Musei di Villa Torlonia, “Amabili Presenze. Le ceramiche Rometti dall'art-decò al design 1927-2012” (poi Umbertide, Rocca di Umbertide).
2013
Forlì, Musei San Domenico, “Novecento. Arte e vita in Italia tra le due guerre
Firenze, Uffizi – Corridoio Vasariano, “127 autoritratti di artisti italiani e stranieri del Novecento”.
Roma, Complesso del Vittoriano, “Cézanne e gli artisti italiani del ‘900”.
San Paolo, Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo “Classicismo, Realismo, Vanguarda: Pintura Italiana no Entreguerras”.
2014
Roma, Ministero degli Affari Esteri, “Collezione Farnesina Arte”.
2015
Parigi, Museée d'Orsay, “Dolce Vita? Dal Liberty al design italiano (1900-1940)” (poi Roma, Palazzo delle Esposizioni).
New York, Sperone Westwater Gallery, “Painting in Italy 1910s-1950s: Futurism, Abstraction, Concrete Art
2016
Forlì, Musei San Domenico, “Piero della Francesca. Indagine su un mito”.
Londra, Robilant – Voena Gallery, “Painting in Italy 1910s-1950s: Futurism, Abstraction, Concrete Art”.

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